LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

lunedì 11 agosto 2008

Ascelle farinose

In Francia,si sa, l'igiene non è la priorità assoluta.
Tra l'assenza del bidet, la separazione tra wc e lavabo, i cani che, sparsi i peli morbidi ovunque, defecano facendo diventare marciapiedi e parchi a pois, non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Il che può anche essere utile come "vaccino" contro le malattie portate da bacilli vari.
Del resto, anche il veleno, assunto a piccole dosi, non è fatale e indurisce la pellaccia.
Il punto è che, qui, si rischia di superare le piccole dosi.
Soprattutto in panetteria.
Dove la baguette è avvolta in un pezzo di carta 10 cm x 10 cm, nella migliore delle ipotesi.
Quando ci si ritrova con mille borse e borsette a comprare il pane, il gesto naturale è quello di infilarselo sotto le ascelle, detergendolo delicatamente con un miscuglio del proprio sudore e del deodorante neutro o meno neutro ( sempre nella migliore delle ipotesi: in caso contrario, solo del proprio sudore).
E' per questo che nel periodo estivo le baguettes francesi sono sempre più saporite che in inverno.

domenica 10 agosto 2008

L'uomo e il suo habitat nella settimana del Ferragosto

L'uomo, in questo periodo dell'anno, ha l'abitudine di spostarsi in gregge, per raggiungere le zone litorali. La sua partenza varia da quella immediatamente dopo il lavoro del venerdì prima della settimana di Ferragosto ( detta partenza) a quella notturna ( detta partenza intelligente). Dato che l'uomo medio si ritiene animale intelligente, durante la notte si formano ingenti ingorghi sulle strade che conducono al mare. Nessuno, infatti, apprezza l'idea di partire in modo non intelligente.
Sul litorale i gregge si riversano fino a coprire interamente la superficie sabbiosa o petrosa della costa, ungendosi di oli fino a ridursi come patatine fritte ( e a friggere come le suddette).
L'animale suole dirigersi in acqua in modi diversi a seconda del genere: le donne procedono cercando di trattenere fuori la maggior superficie possibile, aggrottando le spalle e trattenendo il fiato, per poi immergersi tutto d'un tratto con smorfie simili a quelle dello gnu durante il periodo degli accoppamenti. Gli uomini, o si tuffano di testa nei 30 cm del bagnasciuga, o rimangono impetitti sull'asciugamano, per dimostrare distanza dall'elemento di svago. Il risultato, in entrambi i casi, è un trauma cranico, dovuto nel primo caso alla zuccata, nel secondo all'insolazione. In ogni caso il loro stato psico-fisico non cambia sensibilmente.
Per quanto riguarda il ritorno, si riproduce la partenza intelligente.

sabato 9 agosto 2008

Siete troppo felici?

Siete pazzi di gioia?
Fate salti di due metri senza avere le molle sotto le suole e senza essere Filippo Campioli?
Vi trovateESAGERATAMENTE contenti?
Ebbene , questo è il libro che fa per voi.
Tutte le catastrofi si racchiudono in questo gioiellino letterario, in cui il cielo è sempre inquietante, i sentimenti sempre vetri conficcati nella carne, gli abbracci sempre corde dure che stringono, eccetera eccetera.
A me è piaciuto molto.
Penso sia il libro più triste della mia carriera di lettrice.
Per fortuna ora ho iniziato questo, che con il suo settuplo omicidio iniziale è molto ma molto più allegro!

venerdì 8 agosto 2008

Favoletta con morale


Nella casa al mare dell'amica che mi ospita gentilmente in questi giorni, c'è un sacco di roba strana. Fashion. Quadri variopinti, vasoni altissimi in vetro colorato, cose così. Io, che sono una basic, mi stupisco sempre di cotanto gusto nell'arredamento.
Ad un certo punto, poi, mi sono detta: "Devo mettere su i conti delle spese.". E c'era, vicino all'ingresso, un blocchetto di post-it, e vicino era pieno di biro e di pennarelli, di quelli da lavagnetta. Ero già lì che scrivevo su un post-it, poi ho alzato lo sguardo e...wow! C'era una lavagnetta bianca! Mi sono detta: "Grande, la mia amica! C'ha pure la lavagnetta all'ingresso!".
E mi sono messa a scriverci i conti sopra con uno di quei pennarelli rossi da lavagnetta, pensando che la classe non è acqua.
Poi ho chiamato l'amica, fierissima dell'ideona.
L'amica è arrivata e ha lanciato un urlo d'orrore agghiacciante.

MORALE DELLA FAVOLA: prima di usare un oggetto che vi sembra una lavagnetta, verificate sempre che non sia lo sportello di un contatore.
COROLLARIO DELLA MORALE: prima di usare un pennarello, controllate sempre che non sia indelebile.

martedì 5 agosto 2008

Scorciatoie mentali

C'è gente che non riesce a fare una ragionamento, a dare una spiegazione. E così tergiversa girando intorno al cuore dell'argomento, senza mai toccarlo, e chi lo ascolta non capisce mai un accidente.
Poi ci sono quelli che l'argomento lo sanno centrare, che, ZACCHETE, in due parole te lo fanno capire.
Poi c'è mia madre.
Lei è oltre.
Esempio di dialogo con mia madre:
Io: " Le spiagge delle grecia sono bellissime, ma tutte pietrose, meno che sulla costa occidentale del peloponneso".
Lei: "Ma no, ma figurati, Egremni è sabbiosissima!"
Io: "Mamma, ci sono stata poco fa, c'erano delle pietre grosse come pugni...".
Lei: "E invece, siete stati là?"
Immaginate la scena di mia madre: immaginatevela fisicamente come cavolo volete, l'importante è che sia seduta in una qualsiasi cucina, a un qualsiasi tavolo, e che punti con il dito il davanzale della finestra, dove sono disposti ura radio e due piante.
Io: "Mamma, là dove? Nei vasi del davanzale?"
Lei: "Ma noooo, là!!!!!"
Lancio rassegnato sguardo al davanzale.
Poi, vedo che, oltre alla radio e alle piante, c'è anche questa:


"Là", mi spiega poi mia madre, dopo una mezz'oretta, sarebbe una spiaggia greca formata esclusivamente da sassi come quello che c'è sul davanzale, prelevato dalla suddetta spiaggia.

C'è gente che è troppo avanti.
E' così brava a spiegare che toglie i passaggi scontati.

lunedì 4 agosto 2008

Panettiere filosofo


Ieri stavo andando in montagna.

Una coda immonda sulle strade.

Entriamo in una panetteria.

Una coda immonda nella panetteria. Pieno di vecchiette avvizzite che chiedono 345 grammi di pane, no, non quello, quello più su, no, non 346 grammi, 345.

Tutte le vecchiette erano una vicina all'altra, come tante uova screpolate nella paglia di un pollaio, e in mezzo noi, vestiti da montagna.

Al bancone, c'era un ragazzino giovane, avrà avuto 15 anni, che serviva.

Era letteralmente assediato dalle nonnine, che sgomitavano talmente da rovesciarsi addosso a noi con tutti i gotmiti e i piedi pesanti.

Eppure era calmissimo e sorridente.

E' arrivato il mio turno, e c'era un tortone lunghissimo, con tra fasce di frutti diversi tra loro. Io avrei voluto provare tutti i gusti, ma non osavo dirglielo, anche perchè avrebbe dovuto tagliarmi una fetta lunga 40 cm e larga 1. Invece lui, come se non ci fosse stato un cane in coda, si è messo a tagliarmi pezzettini di torta in corrispondenza dei vari gusti, ad avvolgerli in fazzolettini, intavolando pure una discussione sulla montagna.

E aveva fatto altrettanto con ognuna delle vecchine precedenti.

E l'avrebbe fatto con ognuna delle vecchine prima.

E' difficile, quando si vive in un mondo di sovreccitati stressati skizofrenici ansiosi insonni, e soprattutto quando se ne fa parte a pieno titolo, trovare persone così.

E essere così.

O almeno cercare di esserlo.

sabato 2 agosto 2008

Il territorio


AVVERTENZA: leggete TUTTI quanto segue solo dopo aver riposto al sondaggio qui a destra ( se intendete rispondere).


Il presente post deriva dall'osservazione del comportamento di uomini vari e variegati ospiti in casa d'altri.
Perchè pongo una domanda simile nel sondaggio?
Perchè ho l'impressione che l'uomo medio, perlomeno il campione da me analizzato, abbia perennemente bisogno di affermarsi.
E come si afferma?
Diciamo che l'antico metodo di urinare per segnare il territorio è utilizzato da pochi, ma resistenti individui, che adducono la giustificazione della tazza troppo piccola.
La maggior parte degli uomini, udite udite, mi pare tracciare il territorio con tubetti di dentifricio sparsi sui lavandini altrui, in posizione piatta, e, soprattutto, MAI nell'apposito contenitore.
Per verificare questa ipotesi, per ora condotta su un ridotto campione, ho predisposto il sondaggio a lato.