LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

lunedì 14 settembre 2026

M A I S

Entro in un supermercato per ritirare un pacco al locker e ho il cruccio di lasciare la bici fuori senza farmela rubare, non avendo il lucchetto. Dopo varie esitazioni tra il portarla nel supermercato varcando una porta scorrevole e fare una folle corsa dopo aver aperto il cassetto con il Bluetooth da fuori, vedo un mendicante piuttosto in carne, sdraiato al suolo su un gradino. 
Mi chiama e mi fa: prendimi il mais. Io lo guardo incredula e gli faccio: il mais? Ma che mais? E me lo immagino a mangiare mais crudo oppure esporlo al sole sull'asfalto del marciapiedi per farlo scoppiettare in allegri popcorn urbani, aromatizzati al petrolio. Lui mi fissa come se fossi rintronata, e mi fa: il mais. Poi, nell'aria, scrive le lettere M A I S. Va beh, gli dico, ti porto il mais ma mi guardi la bici.
Entro e mi aggiro tra i lineari alla ricerca di un mais plausibile. Esito tra quello precotto in lattina e le gallette di mais soffiato. Mi identifico in lui e mi dico che le seconde sono più comode. Esco tutta contenta, con il mio pacco sotto un'ascella e il mais sotto l'altra, poi glielo consegno. Lui mi guarda come se fossi ancora più rintronata di quello che sembrava supporre prima. Ma no!, mi fa. Io volevo il mais per il cane! Sollevo l'obiezione che non ha nessun cane. E certo, il cane è a casa. 
Va beh, gli dico, tieniti questo e fattelo andare bene. 
Mentre mi allontano, dopo che ha borbottato che a lui il biscotto ingrassa e al cane fa male, lo sento mormorare una preghiera di ringraziamento e lo vedo aprire il pacchetto di gallette. 
Torno a casa, mi informo, e scopro che in effetti le gallette non vanno granché bene per i cani, ci voleva la polenta, e nemmeno per le persone a dieta sono il top. 
Non ci sono più i mendicanti di una volta.