LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

venerdì 7 ottobre 2011

Ti amo


C'era una bambina così piccola, ma così piccola che ancora non sapeva parlare.
Un giorno, però, arrivò il momento di spiccicare la prima parola.
E la prima parola non fu mamma, nè papà, nemmeno cacca, che sarebbe un po' scatologica ma comprensibile per la facilità di pronuncia.
Non disse nemmeno una parola a caso, che ne so, telefono, ippocampo, pneumatico.
Non disse nemmeno una parola da sola, ma addirittura una particella pronominale più un verbo. Il che potrebbe di per sè sembrare più complicato che dire pneumatico, che è solo un sostantivo di genere maschile e numero singolare.

La bambina disse: "Ti amo".

Perchè lo disse, non ci è dato sapere. Forse viveva in una famiglia molto affiatata, forse in una famiglia ipocrita, forse in una famiglia che aveva sempre la tv accesa sulle soap opera.
Fatto sta ed è che la sua prima emissione vocale con senso compiuto fu proprio "Ti amo".

E poi, non è che sia così semplice arrivare anche alla seconda emissione vocale, così la bambina iniziò a dire "Ti amo" a tutti e in tutte le condizioni.
La cosa sconcertava non poco le persone, che solitamente non sono molto abituate a sentirsi dire ti amo, e, se sono abituate, non sono tanto propense a crederci.
Però la cosa detta da una bambina così piccola destava sempre un certo scalpore.
Al parco diceva "Ti amo" ai ragazzini che giocavano a palla, e questi ridevano perchè non ci credevano.
Lo diceva ai vecchi arteriosclerotici sulle panchine, e questi sorridevano perchè ci credevano.

Ma lo diceva anche a casa sua, quando aveva fame, sete, sonno.
Il che era diventato una vera scocciatura, perchè non si capiva mai se avesse fame, sete, sonno.

Poi la bambina crebbe e smise di dire "Ti amo".
Per fortuna.

14 commenti:

  1. secondo me la parola "ti amo" si dice ad una sola persona in tutta la vita. se ti va bene, anche questa persona lo dirà a te e ci crederai. se il "ti amo" ti capiterà di dirlo ad una seconda persona... o non era vero il primo "ti amo" o il secondo è una vera bugia...

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  2. in realtà... le parole... "ti amo"... sono due....

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  3. bellissimo!! sottile ironia. togli il paragrafo "si stupivano ... la sera stessa" ("sorridevano perchè ci credevano" dice già tutto) ed è perfetto.

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  4. I LOVE K19/10/11 00:27

    L'OPTIMUM IN QUESTI CASI E' DIRE TI AMO ALLA PERSONA CHE SI AMA ED ESSERE CONTRACCAMBIATI!

    Ma vediamo tutti gli altri incroci possibili della matrice:

    A ama B ( E NN VICEVERSA ) e gli dice "ti amo"
    Dispiace ad entrambi, ma ad A di più ...
    Probabilmente o B nn è stato/a abbastanza chiaro o ci ha giocato sù oppure A era veramente cotto/a
    :-(
    A ama B ( E NN VICEVERSA ) e nn gli dice "ti amo"
    Scelta saggia anche se potrebbe rimanere il dubbio ... Ma in questo caso gioca un ruolo decisivo B che correttamente dovrebbe scoraggiare A !!! :-)

    A nn ama B ( VICEVERSA B ama A ) e nn gli dice "ti amo"

    Comportamento corretto e ovvio ai più ; ma nn per tutti !!! :-)))

    A nn ama B ( VICEVERSA B ama A ) e gli dice "ti amo"
    Vanità fine a se stessa. Vantaggi a breve, ma svantaggi per entrambi nel lungo !!! :-O

    A ama B ( e B ama A ) e gli dice "ti amo"
    OPTIMUM COME GIA' DETTO ...E vissero felici e contenti ...con qualche lite fino alla fine dei giorni !!! ;-))

    A ama B ( e B ama A ) e nn si dicono "ti amo"

    Saranno contenti entrambi e probabilmente sereni ...
    Perchè entrambi crederanno ( A RAGIONE O TORTO) di aver detto "ti amo" alla persona giusta che nn è la prima o la seconda, ma appunto una terza e una quarta!!!

    ;-D

    I LOVE K1

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  5. Cara (si fa per dire ;) ) Usagi, sono/ero d'accordo con te, infatti guarda cosa scrivvo nel 2008.

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  6. Ho perso una E e anche il link: http://spigoblog.blogspot.com/2008/05/voce-del-verbo-amare.html

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  7. Pian, ti ascolto e tolgo la frase. Grazie per il consiglio, prof.

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  8. ...la convinzione che l'amore sia universale e valido solo una volta nella vita credo racchiuda una visione piuttosto utopistica e immatura! NON esiste l'amore unico della propria vita... i rapporti d'amore (naturalmente non mi riferisco alle avventurette)ogni volta sono sempre unici se li si vive con profondità. Il VERO amore non esiste perché le situazioni e le persone cambiano continuamente così pure noi stessi ci evolviamo giorno dopo giorno in meglio o in peggio, a secondo della maturità e specifica capacità di analisi! Quindi va da se' che siamo persone differenti rispetto anche a solo 2 anni prima e saremo altro tra 2 anni!
    In definitiva io credo che le parole TI AMO vengano spesso sopravvalutate e caricate di un significato talmente grande (universalità, eternità, destino, ecc.) da divenire castrante. Ci si trova così a pensare: "Sarò veramente COSì innamorato da dirglielo?", "Sarà il VERO amore della mia vita?", "Se glielo dico cosa interpreterà lei/lui?", ecc.
    Queste in verità dovrebbero essere cassate come "pippe mentali", perché il solo risultato ottenuto sarà quello di impedire la comprensione e la comunicazione di quello che si sente veramente al momento e quindi si frapporranno ostacoli al vivere serenamente e profondamente il rapporto d'amore! ...è quindi auspicabile che l'amore sia "naturale come un fiume che fa il suo corso" (Gaber), vivendo pienamente il presente con un occhio al futuro (non troppo lontano)!

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  9. Allora l'hai scritto! ;)
    Cmq ci si può sempre evolvere (o involvere) insieme, quindi cambiare pur rimanendo innamorati, che penso sia la cosa auspicabile, no?

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  10. Sono d'accordo per una volta con Amauroto...
    L'amore ha molte forme, ma esiste un amore più forte degli altri. Quando lo si prova, lo riconosci ed allora scopri di non avere mai amato veramente. Non è una visione utopica ed immatura dell'amore, è la verità. Per questo il "ti amo" deve essere detto spontaneamente e non dopo varie seghe mentali. Se già provi un dubbio, allora non è (lasciamelo dire anonimo) il vero amore...

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  11. ...Usagi, dal tuo commento mi sembra che non mi hai capito o forse io non mi sono spiegato bene!
    ...dopo tante sofferenze per amori che si credevano UNICI ma evidentemente non lo erano, è sempre più difficile dire "ti amo"! Si trattava di eccessiva ingenuità all'inizio, forse di aridità cardiaca incipiente o solo una sana forma di auto-protezione dal dolore? ...non saprei... fatto è che l'amore è prima di tutto l'intimo desiderio di condividere la strada col proprio partner ed evolversi con lui, ciononostante c'è sempre la possibilità che le circostanze esterne o l'evoluzione personale portino ad allontanarsi! ...è sano e maturo tenere questa cosa in considerazione!
    Nel comunicare l'amore invece sottolineavo che sarebbe opportuno recuperare la spontaneità della bambina del post, liberando il termine "ti amo" da tutte le sovrastrutture che lo rendono psicologicamente schiacciante o soggetto a interpretazioni fuorvianti!
    Spero che sia più chiaro...

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  12. Comunque, a pensarci bene, forse, se si ama una persona, è meglio dirglielo ogni giorno.

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