LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

martedì 10 febbraio 2009

Visioni in altitudine


Un'estate ero sul balcone del Carlton.

Mica come cliente, non scherziamo.

Ero lì come finta giocatrice del casinò che avevano all'ultimo piano.

E, all'ultimo piano, invece di giocare, andavo sul balcone e mi vedevo tutta Cannes come in un plastico.

E una sera, mentre guardavo giù le chiome delle palmine, i tettinini delle macchinine, le pettinaturine dei passantini, ho visto uno che scappava, e, dietro, la polizia che lo seguiva.

E io lo vedevo, che l'inseguito non capiva mica bene dove passare, mentre io sapevo benissimo dove avrebbe dovuto andare.

Lo vedevo benissimo, perchè ero in alto, mentre lui era là, impantanato nel suo mondo, a saltellare sui tetti delle macchine in coda.

Del resto, lui ha sempre ragione.

lunedì 9 febbraio 2009

Due orecchie e una sola bocca


Dicono spesso che abbiamo due orecchie e una sola bocca per ascoltare il doppio di quello che parliamo.

Io, di solito, parlo il doppio di quello che ascolto.

In questi giorni, però, causa raucedine che mi ha ridotta alla totale afonìa, sono stata costretta ad ascoltare milioni di volte tanto quello che che ho parlato. Infatti ho parlato per circa 1 minuto al giorno. Anche se "parlare" è un termine esagerato, per definire l'emissione di aria strutturata invano al di fuori della sola bocca che ho.

Mi sono accorta che se non parlo io, parla molto di più l'altra gente, andando a riempire tutti i buchi lasciati da me. Il che fa sì che cambi tutta la dinamica delle persone solitamente abituate a uscire con me.

Mia nonna, poi, che di solito mi parla solo di quanto dovrei pulire, mangiare, essere educata, quando ha finito tutto il solito elenco di discorsi, ha iniziato a raccontare di quando è andata in funivia e cose mai sentite.

Insomma, sono quasi soddisfatta del mio mutismo.

Però oggi ho un esame.

Orale.

Di un'ora e venti.

Con una prof quasi totalmente sorda.

Oggi sì, che vorrei due bocche e un solo orecchio.

Almeno potrei parlare con quella non rauca.

mercoledì 4 febbraio 2009

LA PSICHE DEL VIAGGIATORE

Post a cura di Riki il poeta, trasformato in sondaggista per voi.


Avendo una buona esperienza in merito, ho notato che ci sono due tipi di camperisti: quelli cosidetti "spartani" con camper molto piccoli e basilari (tipo Westfalia) e quelli "a cui non deve mancare niente compreso forno a microonde, televisione satellitare a 32 pollici e Smart al seguito. In generale c'è poi la tendenza a comprare inizialmente camper relativamente piccoli o medi che via via vengono riempiti dai proprietari finchè, non riuscendo più a stipare niente neanche nei più reconditi angolini, tasche e taschine passano a camper, autocaravan e motorhome di stazza sempre maggiore finchè questi mezzi non passano neache più nelle strade. Recentemente un noto Ufficio studi di statistiche (a livello europeo) a seguito di un'approfondita indagine ha concluso che questa mania di voler espandere gli spazi delimitati e certi ha coninvolto anche molti automobilisti ed ha appurato che il 99,99 pct di questi personaggi è proprietario di una Opel Corsa ( ed il 99,98 possiede il modello precedente all'attuale). La cosa più divertente è che il sondaggio ha appurato che ad ogni apertura di una portiera, non importa se davanti o dietro, il 79 pct delle volte cadano fazzolettini, cartine stradali, straccetti, dischetti vari, fili interdentali, pannolini, spazzolini da denti e chi più ne ha.....

martedì 3 febbraio 2009

Continente


Ho letto questa definizione di continente.

Pensavo si trattasse di una grande area di terra emersa della crosta terrestre (dal latino continere, "tenere insieme") .
Invece si tratta di una piccola/media/moderata area di crosta umana inemersa.

lunedì 2 febbraio 2009

Pillola di saggezza popolare


Sentita sul pullman sostitutivo del treno sulla tratta Cuneo-Fossano, da un uomo di mezz'età al cellulare:


MEGLIO TIRARE LA CINGHIA

CHE TIRARE LE CUOIA


Probabilmente il tipo era un industriale nel ramo della pelletteria.