LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

venerdì 10 ottobre 2008

Consigli per vivere sani, belli e rilassati. Insomma, come me. Quasi.


Il nocciolo delle questioni è non snocciolarle troppo, perchè altrimenti, invece di ritrovarvi un nocciolo, vi ritrovate una frantumazione di nocciolato, che convergerà molto meno facilmente verso un equilibrio naturale seguendo percorsi indipendenti dalla vostra volontà. E dovrete anche comprare un aspirapolvere per poterlo far convergere.

Ma dato che so che molti dei miei spigolettori ( grazie, ioshi, per questo neologismo) andranno a snocciolare tutti i noccioli di tutte le questioni, ritrovandosi immersi in un mare di granella, mi riconverto in consulente per gli acquisti.

giovedì 9 ottobre 2008

Spontaneità

Quiz!
La foto che vedete è stata scattata in modo intenzionale o spontaneamente?
Perchè?

mercoledì 8 ottobre 2008

Nevica


Stamattina ero lì che guardavo dalla finestra.

Faceva un freddo cane in casa, ché i riscaldamenti sono ancora spenti e i muri sono spessi e isolano dal caldo che può far fuori, almeno di giorno.

E poi, ad un certo punto, si è messo a nevicare.

Sì, sì, nevicava proprio. Fiocchi soffici e leggeri volteggiavano nell'aria davanti alla mia finestra.

Fiocchi soffici e leggeri nell'aria di un giorno d'inizio ottobre.

E io lì a pancia in giù sul letto, a guardare i fiocchi soffici e leggeri, con la faccia inebetita da prima nevicata della stagione.


Poi i fiocchi soffici e leggeri hanno smesso di scendere.
Del resto, il vicino di sopra non poteva sbattere il piumone per un'ora di fila.

martedì 7 ottobre 2008

Ricchi & poveri

La mia concezione di ricchi e di poveri è sempre stata la seguente:
  • i ricchi sono ricchi perchè hanno delle entrate/riserve pregresse di molto superiori ai loro fabbisogni, ragion per cui, soddisfacendo sia le loro esigenze basali, sia qualche velleità aggiuntiva ( perchè posso permetterselo) avanzano ancora tanto denaro.
  • i poveri, invece, sono quelli che hanno delle entrate/riserve pregresse di molto inferiori ai loro fabbisogni, ragion per cui non arrivano o arrivano a stento a soddisfare le loro esigenze basali.
Ora, mi sto rendendo conto che, in alcune aree dell'Italia ( e credo anche del Mondo, ma non ho verificato), gente che ha più o meno le stesse entrate/riserve pregresse si ritrova ad essere povera/ricca in base ad altri elementi.
Quindi, in queste zone, a parità di entrate ( chiamiamole entrate medio-alte) e riserve ( chiamiamole riserve pregresse nella media) ci sono coloro che:
  • economizzano di più -> si arricchiscono di più, a scapito del godersi la vita -> vivono nell'avarizia -> muoiono ricchi, riservando agli eredi riserve pregresse al di sopra della media.
  • si godono la vita economizzando meno -> rimangono abbastanza poveri -> si godono la vita, forse a scapito degli imprevisti, che li colgono di sorpresa -> muoiono poveri, assicurando ai discendenti riserve pregresse al di sotto della media.

Questa potrebbe essere la dimostrazione del perchè molte persone ricche sono avare e viceversa.

c.v.d.

lunedì 6 ottobre 2008

La macchina della poesia



L'altro giorno ero lì che mi facevo un giro al festival del libro di Mouans Sartoux.

Ho girato l'angolo, e mi sono ritrovata di fronte a una grandissima macchina in cui c'era uno spazio concavo.

In questo spazio concavo bisognava infilare la testa, e si vedeva proprio, perchè c'era un poggiatesta egizio, insomma, si capiva davvero che lì ci poteva solo stare la tua testa.

Ecco il poggiatesta, per chi non credesse all'ineluttabilità dell'appoggiarci comodamente la testa. --------->


In ogni caso,ci ho appoggiato la testa.

E la macchina si è messa a girare girare e girare.

E zacchete.

Da una fessura sul lato è uscito un foglio con delle poesie bellissime, messe insieme dalla macchina attingendo da quello che di buono c'era nel mio cervello.

Che figata, mi sono detta, ma poi mi sono detta anche che così tutti sarebbero diventati poeti.

E se tutti fossero diventati poeti, non ci aarebbe più stato in realtà nessun poeta.

Così, dato che nessuno l'aveva ancora vista, dato che era lì in un angolino, ho preso un piede di porco che guarda caso mi sporgeva dalla tasca e l'ho distrutta, riducendola in pezzettini minuscoli.


Le poesie, però le ho ancora.


Vorreste leggerle?


Eh, no.

giovedì 2 ottobre 2008

Manifestazione a Roma del IX ciclo S.I.S.

Oggi a Roma c'è la manifestazione degli pseudo-docenti del IX ciclo S.I.S., di cui faccio parte.
In effetti, vi chiederete come faccia ad essere qui davanti al pc e anche a Roma. Infatti sono qui e basta. Per il dono dell'ubiquità sono ancora in lista d'attesa. Prima di girare per il mondo con un pc sulle ginocchia connesso via satellite aspetto di avere il cervello lobotomizzato al 100% ( la cosa accadrà verso aprile, quando sarò abilitata).

Ebbene, io sono qui nonostante avessi ferma intenzione di essere là perchè ho deciso di fidarmi delle dichiarazioni dell'Aprea, che assicura che saremo inseriti nelle graduatorie di prima fascia a pettine. Per i non addetti ai lavori, questo significa essere trattati nè più nè meno come i nostri predecessori di altri VIII cicli S.I.S..

Io sono qui perchè mi fido.

Loro sono là perchè non si fidano.

Oggigiorno, chi si fida pare essere lobotomizzato al 90%.
Ecco perchè, prima che sia Aprile, mi manca solo più un misero 10%.

Io , però, in linea generale, preferisco provare ancora a fidarmi, nonostante tutto.

mercoledì 1 ottobre 2008

Pubblicità progresso


Ora, però, aspetto le pubblicità su finlandesi, svizzeri, francesi, tedeschi.