LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

sabato 21 settembre 2013

RiPercorsi

Quando uno fa un percorso preciso, tutti i giorni o quasi, uscendo sempre alla stessa ora, che sia a piedi, in bici, in macchina (in macchina un po' meno), gli capita un fenomeno di sincronismo societario che ha dell'impressionante. Incontrerà quasi sempre quasi nello stesso punto quasi le stesse persone che faranno quasi le stesse cose.
Il bello è che, anche se non ci si conosce, ci si riconosce.
Anche se non si socializza, si adottano comportamenti interattivi.
Per esempio, se si è tutti e due in bici e ci si incontra su una pista ciclabile su cui uno deve girare a sinistra e uno a destra, la prima volta si rischia di scontrarsi, poi ci si organizza e si prendono direzioni sincronizzate. 
Si gira l'angolo ed eccoci superare la stessa ragazza con i capell icorti che si supera tutti i giorni in quella curva.
Si arriva davanti a un mercato ed ecco lo stesso vecchietto che ci chiede tutte le mattine se il mercato "va lungo" in là, e noi rispondiamo, come tutte le mattine, che ci pare di sì, ma non abbiamo mai verificato. Magari un giorno gli si potrebbe chiedere di controllare e di dircelo il giorno dopo, per evitare l'effetto "giorno della marmotta".
Poi si entra in un posto chiuso, dove si vedono sempre le stesse persone.
Ma quelle ci conoscono, oltre a riconoscerci.
Sono i nostri colleghi.
E il nostro capo.
E anche cambiando percorso, loro sono sempre con noi.
Come lui.

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