LE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SONO FRUTTO DELLA MIA FANTASIA (BACATA).
QUALSIASI RIFERIMENTO A PERSONE O FATTI REALMENTE ESISTENTI E' CAUSALE.

lunedì 1 ottobre 2012

Oggi scrivo di politica


 I PRODI dell'esercito degli SCILIPOTI combattevano come LEONI nelle pianure assolate, continuando a incrociare le armi per più giorni e TRAMONTI consecutivi. L'indiano, salito in cima a un roccione per contemplare la FISICHELLA dell'indianina chiamata "Parla con i SEGNI" che aveva tanto AMATO, aveva già du MARONI così di vedere tutti quei CASINI dall'alto, di vedere tutti quei FOLLINI che tanto si muovevano per non combinare nulla di buono. Dalla sua postazione fumava come un TURCO per passare il tempo, e invece dell'indianina vedeva passare LA RUSSA con il suo colbacco ROSSO, che si precipitava nella folla con le FINI braccia armate in avanti e la sinuosità di un DELFINO. Cambiò idea e pensò che anche LA RUSSA avrebbe potuto renderlo felice come un GRILLO, ma disse a se stesso di starsene BONINO in cima alla roccia, in stato meditativo, con il portamento di un CONTE, anche se di famiglia era un PASTORE e coltivatore. Per tranquillizzarsi si fece una PERA: ne aveva dietro, caricati sul cavallo, due grandi SACCONI: il suo albero che cresceva sulla COSTA vicino ai CASTELLI ne aveva fatte così tante, di pere, che ne aveva da VENDOLA.

4 commenti:

  1. Per un attimo avevo sperato che l'indiano chiedesse a LA RUSSA di fargli vedere la sua "Ministro per lo sviluppo economico" :-)

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  2. ahahahaha.....forte tota:)

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  3. Ho dimenticato di dire che LA RUSSA era un'appetibilissima BRUNETTA, anche se un po' bassina.

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